giovedì 9 maggio 2013

Ma che fine ha fatto Beppe Grillo?




Avete fatto caso ? Nessuno più parla di Beppe Grillo e del M5S. I cosiddetti programmi di “informazione politica” non lo citano neanche più. La decana delle televisioni cosiddette impegnate La7 ha rispolverato tutte le più belle facce della casta più arcaica: da Sallusti a Ferrara, da Santanchè a Miccichè, le altre quelle più popolari 1,2 e 3, fanno a gara a presentare sottosegretari che nessuno conosce ma che in realtà da vent’anni circa fanno i sottosegretari o hanno occupato poltrone e svolto altri compiti sempre per lo stesso partito PD/PDL in passato PDS, MARGHERITA, FORZA ITALIA, insomma lo stesso partito.  Eppure fino a quindici o venti giorni fa  Beppe Grillo era talmente inflazionato in televisione e sui giornali che sembrava avesse già preso il potere. Ce lo facevano vedere urlante e vaffanculeggiante in piazze gremite, su auto e furgoncini, come il terrore neofascista avanzante, come il peggio del peggio che l’Italia potesse avere: la casta si sentiva minacciata, i giornalisti, mosche cocchiere del potere non facevano altro che parlare di sparizione del sistema democratico da un momento all’altro per mano di un comico e della sua schiera di accoliti biechi e ignoranti neofascisti di ritorno. Poi, con un colpo di mano che neanche la più bizantina delle regie di Richelieu avrebbe mai potuto immaginare:Giorgio Napolitano si fa rieleggere per la seconda volta e con cinica volontà migliorista siglando un patto che fa a pezzi la volontà espressa dagli elettori col voto, forma il governo che nessun uomo sinceramente democratico avrebbe mai voluto che nascesse e, badate bene, non scrivo di sinistra o peggio che peggio comunista, ma sinceramente democratico. Tutto il resto lo stiamo vedendo in questi giorni e, ritorno all’inizio: il ruolo dei media in questa operazione che io avrei definito golpista, ma che oggi, volendo rispettare l’ipocrisia di una pseudo democrazia parlamentare rappresentativa,  mi sento di definire comunque autoritaria e lesiva della volontà dei cittadino. Dove è finito ora Beppe Grillo? Urla ancora? Come mai nessuno parla più del suo blog e i trolls che lo infestavano che fine hanno fatto? E Casaleggio ? E i 120 parlamentari neo eletti cosa stanno facendo ? Io lo vorrei sapere, ma da Mentana alla Gruber, da Santoro a Formigli e Lerner e a Vespa è tutto un celebrare di passerelle di vecchie glorie. I RITORNANTI, i non morti, sono tutti lì, sorridenti, rassicuranti e rassicurati, ma a ben vedere sono stati sempre sicuri, perché stavano recitando a soggetto una parte che avrebbe poi dovuti farli rimanere dove sono sempre stati e anzi rinsaldarli maggiormente. Per un momento, qualche mese fa, avevo pensato che forse sarebbero spariti veramente poi piano piano ho compreso la strategia mediatica che si giocava sulle teste di noi cittadini ignari, inermi, un poco scemi, intontiti da notizie a raffica: Grillo?!? Ma Grillo era necessario a tutta la strategia, e non per il motivo becero che adducono i piddini, perché non aveva voluto fare il governo con loro, ma perché Grillo, nella recita doveva fare la parte del barbaro che incuteva paura e gli altri invece recitavano la parte di quelli che erano minacciati e insieme ad essi era minacciato il sistema democratico. Ora, dopo quello che è avvenuto è tutto chiaro: si erano messi d’accordo tutti! Bisognava farci credere che tutto quello che i cittadini onesti volevano si era tentato di realizzarlo ma poi non era stato possibile farlo. Anche Grillo era d’accordo: non parlava con i giornalisti ma i giornalisti parlavano sempre di lui. Ora è sparito e con lui è sparita tutta la cosiddetta opposizione: Già! Ma chi è che oggi fa l’opposizione in Italia? In Italia non ‘è più opposizione. I vecchi manuali di Dottrine Politiche o di Scienze Politiche insegnano che quando in un paese non c’è più opposizione c’è un regime. Vuoi vedere che si sbagliano pure questi manuali?

Franco Cuomo  

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