martedì 9 maggio 2017

SCOGLIERA NUMBER TWO: STABILIMENTO IN ZONA ROSSA. CHI HA AUTORIZZATO?

SCOGLIERA NUMBER TWO: GUAGLIU' !!! e SORD SO SORD! E CHI TEN POVER SPARA. ( TRAD. RAGAZZI!!! I SOLDI SONO SOLDI E CHI HA PIU? POLVERE SPARA) E QUI A VICO EQUENSE SPARANO GROSSO: RINGRAZIAMO TUTTI IL NUOVO SINDACO BUONOCORE, L'ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI GENNARO CINQUE, L'ASSESSORE ALL'URBANISTICA E A NON SO COS'ALTRO, ANGELO CASTELLANO.
NE STO PARLANDO DA DUE MESI E FORSE PIU', MA SEMBRA CHE NON SE NE FREGHI NESSUNO! E I GIOVANI IMPEGNATI SI STANNO ORGANIZZANDO 
IL NOSTRO TERRITORIO SVENDUTO A PEZZI AI PRIVATI PER LE LORO ATTIVITA'. LA COSTA ORMAI APPARTIENE SOLO A LORO, QUALCUNO DOVREBBE INDIGNARSI, MA NON SE NE FREGA NESSUNO E QUESTI AMMINISTRATORI ORMAI E' CHIARO DA CHE PARTE STANNO. DOMANDE PERTINENTI: E' UNA STRUTTURA CHE SORGE PRIMA DI UN PARAMASSI IN ZONA ROSSA A RISCHIO CADUTA MASSI CHI HA AUTORIZZATO? E' IMMEDIATAMENTE PROSPICIENTE ALLA STRADA DOVE SI PARCHEGGERA'? E SI DOVRA' ATTRAVERSARE SEMPRE LA STRADA PER ACCEDERE? CAPITANERIA, SOPRINTENDENZA, AUTORITA' DI BACINO TACCIONO. E' MAI POSSIBILE CHE SI "LAMENTA" COME HA SCRITTO UN BLOGGER SQUALLIDO, SOLO VAS
?
:-)

domenica 7 maggio 2017

i politicanti al mio paese


Quelli che fanno politica al mio paese non si espongono mai, stanno quasi sempre, eccetto i weekend, in giacchina corta e cravatta seduti al bar, vuoi che siano giovani, vuoi che siano vecchi, per questi ultimi la giacca è un po' più lunga, per il resto sono uguali. Sposatissimi, esibiscono moglie e famiglia come uno status, chi non è sposato non è credibile, hanno il senso della famiglia uguale a quello di cosa nostra. Parlano di strategie, alleanze e mai di fatti. Poi ci sono i "ritirati" in porto, i "Cincinnati " , pure loro con grandi visioni guardano tutto da lontano e non si scoprono mai, pure questi non si espongono mai, però pure loro come gli altri credono di contare molto: hanno la saggezza dei ritirati, pure loro però seduti al bar. Alle elezioni sono quelli che decidono nominano candidati o si autocandidano. Guai però a farli prendere una decisione pubblica su qualcuno o qualcosa. Ecco, così si fa politica al mio paese.

sabato 6 maggio 2017

Quello che l'assessore Gennaro Cinque arrogantemente non dice a nessuno!







Gennaro Cinque, assessore ai lavori pubblici a Vico Equense sostiene che i lavori in via Murrano, ovvero la strada carrozzabile che porta alla marina di Seiano sono necessari perché separeranno le acque bianche da quelle nere, rendendo Vico Equense unico comune nella zona ad aver realizzato questo progetto. E’ questo il suo leitmotiv ambientalista, non spiega però, né lo dice ai giornalisti che neanche glielo chiedono, perché forse non possono: chi sono e quante sono le ditte che stanno sventrando via Murrano, perché una volta fatto lo scavo per la collocazione della fibra, gli scavi vengono ricoperti  per poi essere riaperti nuovamente per la sistemazione dei tubi fognari, che verranno ricoperti di nuovo per essere riscavati una terza volta per la sistemazione dei cavi elettrici, ovvero, ma non si poteva scavare una sola volta e sistemare, con tempistica diversa ma coordinata, la posa in opera dei cavi di diversa funzione?  Tutto questo   senza l’esposizione di  un cartello che illustri chi e quanti e quali sono i tecnici, gli ingegneri e le maestranze che stanno eseguendo questi lavori, come si dovrebbe fare su ogni cantiere che si rispetti. Basta verificare andando sul posto: operai che gestiscono il traffico, senza caschi,  senza scarpe di sicurezza, nastri bianco rosso a mo di transenne recintano le aree dove ci sono le ruspe e la carreggiata stradale dove nel frattempo pullman gran turismo trasportano gli ignari turisti tra polvere, buche e rumori di scavatrici e martelli pneumatici. Lui assicura che per fine maggio sarà tutto finito, dubito che sia vero, e con grande preoccupazione immagino che su quella strada, ricoperta di basolato e sanpietrini, una strada che porta al mare, sarà steso un manto di asfalto nero  autostradale, perché così ha decretato l’ onnifacente assessore Cinque! Che tra uno scavo e l’altro, nel silenzio di tutti quelli che forse pure dovrebbero dire qualcosa,  sistema pali elettrici e fari aereoportuali su una stradina abbandonata alla incuria: via castello Marina  orrendamente deturpata da una illuminazione aggressiva, invadente quanto inutile,  posta perfino sulle mura della rocca aragonese, anche qui probabilmente, con l’assenso dei castellani che si dice, annoverino tra loro grandi professionisti e intellettuali raffinati che però acconsentono ad un abuso del genere senza aprir bocca. Sull'illuminazione su tutto il territorio comunale, forse sarebbe appena il caso di vederci più chiaro, nonostante tutta la luce profusa. Anche questa volta, col sistema solito delle ditte chiamate dall’ assessore, ovvero: fili appesi, trasformatori a vista, insomma il meglio dell’impiantistica tra sterpi e gradini sconnessi e sbrecciati: i più informati mi dicono che l’area dovrebbe essere interessata ad un progetto europeo, nel frattempo, quello che si vede spiega bene lo stile dell’operazione. In ultimo, leggo che il sindaco Buonocore, il comandante dei vigili e il sempre l’onnifacente assessore Cinque  stanno battagliando con l’ANAS per il transito dei mezzi pesanti in galleria al fine di migliorare la viabilità nel centro della città. Anche qui credo che   non si vogliano fare scelte coraggiose, ma solo rattoppi mal riusciti, scelte che bisognerebbe condividere con gli altri comuni costieri per migliorare la qualità della vita in penisola e la qualità dello scorrimento del traffico sulla statale sorrentina.  L’unica scelta di civiltà sostenibile, dovrebbe essere quella di attivare una ZTL insieme a targhe alterne nei weekend e nei ponti festivi da aprile a settembre, invece leggo di demolizioni ( sempre proposte da Cinque ) di marciapiedi tra via Mirto e via Murrano (?) per una minicorsia a Seiano in direzione Sorrento, proposta, per la verità, poco comprensibile e assolutamente insostenibile in quanto pensata per favorire ulteriormente altro traffico automobilistico invece di diminuirlo. Colpiscono sempre in queste scelte la mancanza di  professionalità, e le competenze messe in campo e l'improvvisazione estemporanea per questi argomenti così delicati,  mentre fanno sempre bella mostra di sé le intuizioni , le improvvisazioni e i pressappochismi di chi ci dovrebbe rappresentare e amministrare.

Franco Cuomo VAS- Circolo “Giovanni Esposito”

Vico Equense (NA) 

venerdì 5 maggio 2017

ECCOLE LE BOMBE LUMINOSE SULLA ROCCA ARAGONESE DI VICO EQUENSE

ECCOLE QUA LE BOMBE LUMINOSE E INQUINANTI CHE HANNO RESO INGUARDABILE UNO DEGLI SCORCI PIU' BELLI DI VICO EQUENSE IN PROVINCIA DI NAPOLI. PALI DA CORSIE AUTOSTRADALE DI PERIFERIA URBANA IN UNA STRADINA, CHE INVECE DOVREBBE ESSERE RIPRISTINATA, ABBELLITA, PULITA, INSOMMA RISANATA PER LA MAGICA BELLEZZA DEL LUOGO E INVECE E' COMPLETATMENTE ABBANDONATA! IN ALCUNI TRATTI IMPRATICABILE. SU QUESTA STRADA E, ANCORA PIU' DEVASTANTE, SULLA PARETE DELLA ROCCA ARAGONESE, OVVERO LA PIU' ANTICA DEL CASTELLO GIUSSO, SONO STATI SISTEMATI FARI A PIATTO DI UNA POTENZA IN WATT CHE SOLO VEDENDOLA SE NE PUO' VEDERE L'EFFETTO DEVASTANTE. MA ANCORA PER QUANTO DOVREMO VEDERE TUTTO QUESTO? E DOVE SONO I GIOVANI  COSIDDETTI IMPEGNATI? E CHI ANCORA PUO' REGGERE QUESTO ABBRUTIMENTO?

Un paese distrutto da interventi brutti e devastanti eseguiti con leggerezza e approssimazione. Mentre il sindaco Buonocore dice che gli ambientalisti non lo amano lui e la sua Giunta continuano a devastarlo!

Bonea (Vico Equense-NA)- 
Esplosioni luminose sotto il Castello Giusso-Vico Equense-(NA)

In via Satrulo, a Bonea, in costruzione ennesimo parcheggio interrato. In una zona già sfregiata da un parcheggio a raso che fu costruito al posto di un terreno agricolo e che mi risulta, non ha mai avuto il collaudo. I nuovi box sono in costruzione nella seconda metà di quel terreno agricolo che fu autorizzato. Il che non meraviglia. Almeno, a lavori ultimati, si vigili sulla ripiantumazione degli alberi. Per quel  che si potrà ripiantumare in pochi metri di terra ed ottenere l’effetto del deserto . Qualcuno si schierasse con VAS in  una decente opposizione alle manovre speculative. In Comune e fuori manca chi dica no a viso aperto ed organizzi iniziative e manifestazioni tali da accendere i riflettori sul consumo di suolo . E a proposito di riflettori sconcerta quell’aberrante illuminazione con fari aereoportuali  sistemati in via Castello Marina e sparati sul castello Giusso. Ma chi ha mai potuto permettere uno schifo del genere? Ma è mai possibile che si debbano prendere iniziative del genere ? Che luoghi paesaggisticamente delicati debbano essere manomessi da incompetenti , e il condominio del Castello Giusso, che si fregia di essere rappresentato da professionisti e intellettuali come ha potuto permettere un simile scempio? In più, dato non indifferente, con quei fari nessun animale dormirà più e neanche gli umani alloggiati nelle stanze cellette del castello medesimo! E’ inaudito tutto questo! E’ uno sfregio alla cultura, al paesaggio, e a quell’architettura! In una manifestazione pubblica nella quale insieme al sindaco Buonocore dovevamo premiare i bambini delle scuole, il sindaco con fare pretesco, come gli è solito, riferendosi a me, che pure ero presente, disse che bisognava prendere le distanze da chi parlava sempre male del proprio paese. Allora ora io gli rispondo che la gente tutta, dovrebbe prendere una volta e per tutte, le distanze da chi sta sfregiando questo paese per sempre con operazioni di una bruttura , di un’incultura e di una rozzezza tale che rappresentano al massimo l’insensibilità e l’incompetenza di chi sta amministrando questa città!  Bonea, casale di poche centinaia di abitanti è stato disintegrato da centinaia di parcheggi  A Bonea oggi ci sono più parcheggi che abitanti. Si può quasi ipotizzare che, vista la densità di box per abitante, a Bonea si è avverato quello che avverrà in Costiera  Sorrentina tra poco, un nuovo standard urbanistico, ovvero : 1 abitante=1 parcheggio. Quel pezzo di verde a prato sulla sinistra potrà essere anch'esso distrutto con le attuali normative. L'amministrazione comunale dovrebbe stabilire un indirizzo politico, una delibera, cui dovrebbero attenersi nel  loro giudizio gli organi comunali. E invece  il sindaco Buonocore si permette di dire che io non amerei il mio paese perché ne parlo male! No sindaco se c’è qualcuno che non ama questo paese è lei e la sua giunta! Nella quale ci sono assessori che lo hanno devastato e continuano a farlo in maniera ignobile , non mi meraviglierebbe se quei fari da campo di sterminio, li avessero fatti collocare proprio qualcuno di loro che ben conosciamo!  

Franco Cuomo -VAS- Circolo " Giovanni Esposito"
Vico Equense (NA)

giovedì 4 maggio 2017

Il brutto e il bello in architettura a VicoEquense (Na)









Proviamo a fare un discorso sul bello in architettura: E’ una cosa molto seria e non può esaurirsi in una decina di righe, soprattutto perché c’è una letteratura sconfinata sull’argomento e storici dell’arte, del paesaggio, dell’architettura e dell’urbanistica hanno buttato giù fiumi di inchiostro. Io cercherò di fare una riflessione breve partendo da ciò che spesso anche gli ambientalisti dimenticano. Si, perché il bello in architettura è una qualità importantissima dell’ambiente, l’oikos, ovvero il contesto costruito dall’uomo. Oggi pomeriggio a zonzo per la mia città, Vico Equense, riflettevo su alcune bruttissime costruzioni che hanno preso il posto di luoghi che un tempo erano piccole meraviglie architettoniche come se ne potevano trovare in costiera sorrentina. Una di queste era Villa Ciampitti a via Nicotera, se qualcuno avesse foto dell’epoca può postarle a commento in modo da far vedere a chi legge le differenze, io purtroppo non ne ho. Una bella scala con cancello in ferro, un corridoio che si allungava tra due ale di terra coltivate a vigneto e infine la costruzione vera e propria  una bella struttura con porticato con colonne e tetto spiovente in tegole. Di fronte c’era la piccola Villa Nirvana, con finestre basse che davano sulla strada,  seminascosta in primavera da glicini. Con la ricostruzione camorristica e speculativa del dopo terremoto , quella villa, ritenuta pericolante fu demolita, e nello spazio della costruzione e del giardino fu costruita quella che secondo me è la costruzione più brutta che io abbia mai visto: un’orribile ziggurat in cemento a faccia vista, con balconi che gravano sulla strada opprimendola, insomma quello che vedete nelle foto. Continuando la passeggiata per via De Feo si può vedere come è stato ridotto quello che era un vero e proprio orto botanico nel cuore della città, un polmone di verde oltre che appunto il giardino della  bella  Villa Clementina De Gennaro. Oggi al suo posto c’è un deserto chiuso da un cancello. Questo deserto è la copertura di un parcheggio interrato, uno dei tanti disseminati per la penisola che hanno distrutto agrumeti  e limonaie e che ancora si costruiscono anche se non ci sono più acquirenti. Questa copertura sarebbe dovuta essere rinverdita con piante che potevano crescere in  tre metri di terra e poi quell’area sarebbe dovuta essere destinata a parco giochi per i bambini della città, quello che vedete nelle foto, spiega meglio di qualsiasi parola ciò che è diventata quell’area. Immediatamente a fianco al parcheggio, un “ non luogo” dove prima invece c’era una strada fresca ed ombrosa dove addirittura si faceva il mercato il sabato. Era una strada con un bel muro di tufo grigio che collegava via vecchia Canale a via de Feo. In pochi metri quadrati ho potuto fare una verifica di quanto sia diventato brutto il paese e di come la pochezza progettuale di ingegneri , geometri tecnici e amministratori insieme all’incultura e al disamore per i luoghi, lubrificati dall’avidità per il danaro abbiano devastato il centro della città. Ecco allora che si pone il problema di difendere  le preesistenze o le costruzioni che un tempo erano pensate in relazione al bello oltre che all’interesse speculativo, già, ma cos’è il bello? Non so dare una risposta precisa, ma ci provo. Il bello in una costruzione dovrebbe essere  dato dalla qualità del progetto che dovrebbe prevedere ricerca raffinata dei materiali relazionata a quelli dei luoghi, insieme a una attenzione alla storia dei posti dove si va a costruire e ancora insieme al senso estetico dei committenti, insomma uno sforzo e impegno culturale non da poco. Solo così si dovrebbe riuscire a fare buona architettura. Sempre nella mia città, e concludo, c’è l’esempio di quello che per me è il più bel muro costruito che io conosca, sto parlando del muro di Villa Paradiso, che circonda la villa omonima. Un muro in pietra calacarea grigio chiaro e piperno.  Non so chi sia stato il costruttore del muro e della villa che è in puro stile art decò, ma sicuramente chi costruì in quella zona, che è la più bella della mia città, intorno al 1920, si pose il problema di cosa dovesse rappresentare ed essere il bello in architettura in relazione al rispetto dei luoghi e credo che ci riuscì egregiamente.


martedì 2 maggio 2017

L'INVASIONE E LA DEVASTAZIONE DEI WEEKEND IN COSTIERA SPACCIATI PER TURISMO SOLO DA CHI SI FA I SOLDI E DALLE AMMINISTRAZIONI MIOPI. RESIDENTI OSTAGGIO


Ieri come da copione, inferno sulla statale sorrentina e traffico da soffocamento all’ingresso della galleria di Seiano, mentre spiagge e qualsiasi altro posto della costiera sono stati vandalizzati da torme di gente alla ricerca di evasione a buon mercato. I residenti prigionieri nelle proprie case. Io una proposta la farei: fine settimana e ponti festivi da aprile a settembre tutta la penisola sorrentina ZTL,eccetto residenti. In penisola si viene con circumvesuviana potenziata o con navette frequenti! Perché se questo è il turismo auspicato da queste amministrazioni miopi e affariste allora tutti abbiamo il dovere di dire che non ci stiamo! Ma soprattutto abbiamo il dovere di difendere il territorio! ZTL insieme a targhe alterne! Ieri pomeriggio verso le 17 il panorama era da incubo file chilometriche da meta ai caselli dell’autostrada, la galleria intasata e automobilistI che la svincolavano per Vico aumentando ulteriormente i disagi nella città tra confusione e emissioni di anidrite carbonica. E’ una storia che si ripete ogni anno a inizio stagione primaverile ed estiva è una storia che non si può e non si deve più accettare supinamente. Inoltre le spiagge e qualsiasi altro luogo sono stati sporcati in modo indecoroso e incivile! Se accettiamo tutto questo solo perché dobbiamo fare arricchire ristoratori e baristi stiamo sulla strada sbagliata! Lo ripeto, questo non è turismo! Questa è devastazione bella e buona di un territorio che è già di per sé devastato! La via Murrano, ovvero la via che porta alla spiaggia di Seiano e che crea ingorghi mostruosi sulla statale, è un cantiere aperto che non si sa quando sarà chiuso e soprattutto in che modo e fa schifo! sanpietrini divelti, polvere, buche spaventose, cavi che fuoriescono da terra come serpenti velenosi e la conclusione prevista sarà, quando sarà, un sudario di asfalto nero per una strada che invece aveva una sua tipologia : sanpietrini e basolato. Tutto questo non è turismo! Lo ripeterò fino alla noia, tutto questo significa solo fare arricchire i ristoratori, gestori di stabilimenti balneari e baristi, va bene per loro, ma non per tutti: e allora ZTL, da aprile a settembre nei weekend e nei ponti festivi, targhe alterne e potenziamento della circumvesuviana. Io mi domando: chi è il responsabile della sicurezza per i lavori di via Murrano. Passano vigili, Carabinieri, amministratori ma nessuno dice nulla sulle modalità di esecuzione dei lavori. Operai all'interno di scavi mentre transitano le auto a filo con lo scavo. Se si cade dentro e muore un operaio di chi è la colpa? Niente caschi niente scarpe antinfortunistiche senza parlare della segnaletica . Si scava, si ricopre, si riapre per passare cavi sembra una barzelletta possibile che dovendo lavorare imprese diverse non ci sia un piano di intervento in modo che non si demolisca di nuovo dove si è già intervenuti? È' proprio inammissibile tutto ciò nel silenzio più assoluto. E non vi è un cartello che dica chi è l'impresa, direttore dei lavori, responsabile sicurezza. Assessore ai lavori pubblici! Pure Questa è opera sua? Assessore Gennaro Cinque ma lo sa che lei ha la stessa strafottenza del partito di Renzi? Ma non vi sarete mica imparentati?