mercoledì 16 aprile 2014

L'umiliazione di un luogo simbolo per Vico Equense, tra spiriti inferi e lecci barbaramente trucidati






Leggo su FB le proteste di molti cittadini relative alla capitozzatura dei lecci della Villetta Paradiso e alla installazione di quella finta stele di bronzo con le facce dei “cuccurucù” . Cosa c’entrano i “cuccurucù” con quel posto? Perché mettere delle figure ctonie, notturne e infere in un posto così solare che come aggettivo si chiama per giunta pure paradiso .  Bene perché non facciamo i nomi e cognomi invece di essere generici? Noto con piacere( si fa per dire) che vi siete accorti che la Villetta Paradiso è diventata inguardabile, distrutta da un'operazione vergognosa naturalisticamente parlando,ma perché non diamo un nome a questo scempio? Io il nome ce l'ho: Gennaro Cinque! Sindaco di un paese che non dovrebbe più chiamarsi Vico Equense ma Moiano 2 o Moiano marittima per l'incuria in cui è stato precipitato. Io non so se quei lecci si salveranno da una capitozzatura simile, fuori stagione per giunta e su alberi sani. Quelli che hanno fatto questa operazione chi sono? I nomi? da chi sono stati autorizzati? I nomi. Quali competenze naturalistiche avevano? da dove venivano? E quel legno tagliato che fine ha fatto lo hanno venduto? E il guadagno? E quella stele, sulla quale, ripeto, non voglio pronunciarmi né sull'estetica, né sull'artista che l'ha eseguita, chi l'ha commissionata? Perché? Chi ha autorizzato la Napoletana gas a sistemare uno sfiatatoio per regolare la pressione del gas metano per poi ricoprirla con un preservativo di bronzo proprio in quel posto e non altrove? Magari 50 metri più giù andava già bene. Ecco che allora vengono fuori un sacco di responsabilità: del Sindaco, della Soprintendenza, della napoletana gas, dei presunti giardinieri che hanno fatto lo scempio. A me sembra che questo sindaco abbia come progetto quello di umiliare Vico centro, di renderlo sempre più simile alla sciatta povertà di un comune senza regole dove ognuno fa quello che gli pare. Dove si affidano incarichi a conoscenti, magari chi ha tagliato le piante era amico di, parente di ecc. ecc. In mano alle scelte di gente rozza e ignorante che non ha vergogna né della sua ignoranza, né della sua rozzezza e ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. Se ci siamo veramente stufati di tutto questo perché come cittadini di Vico centro non rialziamo la testa e difendiamo ancora quello che è rimasto del patrimonio di storia, di bellezze architettoniche, di verde, di antiche strade ora abbandonate, di marine distrutte e date in pasto a affaristi di piccolo cabotaggio? Rialziamo la testa se ci riusciamo e siamo seri e decisi nel dire basta con questo sindaco e con le sue discutibili "scelte ".

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