mercoledì 17 ottobre 2018

LA TRAGEDIA DEL PAESE ITALIA




Corruzione e malaffare finanche a due passi da noi nel nostro comune, guardatevi  Milena Gabanelli  su CorrieteTV, odio sociale ( non solo di chi non ha i soldi verso quelli che ce li hanno, ma anche il contrario come è sempre accaduto), menzogne pilotate ad arte da media al soldo di élites di potere, diciamo tutta l’informazione mainstream,  eppoi ancora razzismo, omofobia, xenofobia e proclami che fanno accapponare la pelle, o sentenze persecutorie come quella sul sindaco di Riace : “Lucano è libero ma non può più abitare a Riace. Revocati i domiciliari, ma il giudice stabilisce il divieto di dimora”, ovvero una espulsione intollerabile  vera e propria ,dalla propria città, a un uomo che ha fatto dell’accoglienza e dell’umanità la sua bandiera di lotta per la civiltà. Tutto questo sta accadendo in un paese allo sbando:il nostro, nell’indifferenza di buona parte della popolazione. L’Italia di oggi è una terra già avvezza al fascismo , una terra dove questo virus malefico non è stato mai debellato come ripeto da anni. Ma in questo paese, anche se non lo dice nessuno, si sta consumando anche  un violenta lotta di classe , una lotta di classe non come se la immaginavano i comunisti storici tra un proletariato con una propria coscienza di classe e una borghesia ma, tra una plebe inferocita ed impoverita manipolata ad arte, nella quale è sprofondato anche il ceto medio   e un ceto strano, ambiguo, non una vera borghesia, ma un’altra forma di plebe, feroce altrettanto, fatta da parvenù, arricchiti in maniera disonesta, fregando il prossimo. In questo ceto  ci si può trovare di tutto: commercianti e ristoratori che non rilasciano scontrini fiscali, imprenditori e uomini d’affari che evadono il fisco,  e a differenza della vecchia borghesia, tutti senza cultura,tutti che invocano un liberismo senza vincoli per continuare a prosperare in questo modo ai danni di una collettività alla quale è stata sottratta una sanità pubblica, una scuola degna di questo nome, un’Università sempre più povera e inutile. Stamattina, un signore con cravatta e camicia bianca e occhiali costosi specchiati, molto azzimato, commentando ad alta voce una notizia che leggeva sul giornale dava la  stura ai soliti luoghi comuni tipo: “ Ma si non lavoro più, tanto questo governo paga i fannulloni”, oppure ( e qui il signore faceva venir fuori la sua vera indole): “ io col vento che tira quasi quasi mi porto i soldi all’estero”, rincarata da un suo sodale che continuava, immaginando robinuddiane espropriazioni ai ricchi ( loro ), per dare ai poveri, cioè tutti i fannulloni, i vecchi che non hanno assistenza, i malati che non possono permettersi cure con i propri familiari lasciati soli, che a suo dire, con le nuove leggi dei populisti, starebbero tutti per avere in dono la seconda casa del ricco, un assegno cospicuo sottratto dal loro conto da dare ai poveri ecc. ecc. insomma stupidaggini e aberrazioni simili e poi costernati a riflettere sull’odio sociale, mentre io pensavo che un esempio vistoso di odio sociale ce l’avevo lì davanti a me. Ecco, questo è quello che sta avvenendo oggi in Italia: un conflitto feroce tra poveracci e arricchiti, entrambi espressioni di un generale declino della coscienza civile e sociale, entrambi che odiano lo Stato, e invocano leggi ad personam. Così, questa umanità “tecnologicamente avanzata” è destinata all’alchimia, una  mistura pericolosa ed esplosiva nella quale allignano le passioni più torbide e oscure di un intero popolo. Dalla scena per entrambi gli antagonisti, sono spariti: coscienza, etica, cultura, senso dello Stato. E così, anziché dare un valore uguale a culture molteplici e distinte, per cui le persone dovrebbero essere riconosciute come parte dell’umanità, attraverso la mediazione delle identità culturali collettive, si fa emergere da una parte  il lato oscuro della bestialità razzista, la ferocia di un giustizialismo fasullo e dall’altro il garantismo pseudo illuminista di un gruppo di potere agiato che difende gli interessi  di chi ce l’ha fatta rubando alla collettività e depredando lo Stato visto come il vero nemico da entrambe le fazioni. E’ in questo discorso, in questa discontinuità della storia, in questa faglia di egoismi contrapposti e di menzogne diffuse dai media che sta emergendo tutta intera la tragedia italiana molto simile ad una farsa.  Ne approfitto per comunicare che, sono stato insignito di un premio immeritato, perché io sono un cittadino comune che pensa di aver fatto ciò che è giusto fare e che tutti dovrebbero fare, sono onorato di essere stato scelto, tra altre persone onorevoli, per una medaglia del Presidente della Repubblica, per l’ottava edizione del Premio Internazionale Verde Ambiente che si terrà il 4 novembre prossimo a Sorrento alle ore 10 nella sala Consiliare della città. Il mio impegno nel tutelare l’ambiente da aggressioni sempre più virulente si sposa anche con la difesa e la diffusione di una cultura del pensiero critico contro tutto quello che ho appena scritto in questo post. Abbiamo scherzato un po’ tutti in questi anni a fare gli anticomunisti e come scrive Zizeck, molti sono stati anche perdonati per questo, ora , mai come oggi è tempo di tornare di nuovo a fare sul serio.


Franco Cuomo

VAS- Verdi Ambiente e Società


1 commento: