martedì 4 marzo 2014

ALIMURI: Quando la verità si nasconde dietro la tronfia retorica!


Per l’assessore Migliaccio le preoccupazione circa le sorti dell’ esoscheletro di ALIMURI, sarebbero solo il frutto di una campagna denigratoria ordita da La Repubblica che non gradirebbe l’operato dell’amministrazione comunale di Vico Equense, o da agenti provocatori  che diffonderebbero notizie false e tendenziose; “calunnie” dice l’assessore . I VAS allora, continuano una battaglia iniziata molti anni fa, proprio per vederci chiaro tra queste presunte “calunnie” e false notizie, una battaglia per la chiarezza e chiedono con forza un’ ASSISE CHIARIFICATRICE proprio per fare luce su quanto sta avvenendo ora tra i due Comuni di meta di Sorrento e Vico Equense. I VAS chiedono chiarezza sulle azioni e sui “contatti” che sarebbero stati presi dai due assessori delle due cittadine: Antonio Elefante e Giuseppe Tito per eventuali interventi da farsi. I VAS si chiedono intanto:
Cosa dovrebbe significare  bonificare un costone a falesie calcaree come Scutolo? I VAS ricordano il parere dell’Autorità di Bacino del Sarno che dichiarò che in quell’area si sarebbe soltanto dovuto piantare flora di macchia mediterranea e niente altro perché tutta la zona è sottoposta a lenta disgregazione ed erosione. Dunque perché mai un intervento di bonifica? Quali sarebbero i costi per “ingessare “ tutta la montagna di Scutolo? E poi, perché farlo? Quella zona è stata dichiarata pericolosissima e soggetta a frequenti scivolamenti delle falesie come dimostrano gli scogli sottostanti. In cosa consisterebbe la bonifica e, ripetiamo perché farla se lì sotto non c'è niente tranne una lingua di terra e il mare? Le responsabilità di quello scempio sono note a tutti e sono certamente trasversali, ma il punto è un altro e basterebbe rispondere in modo chiaro e semplice sul  che cosa vuole fare l'attuale amministrazione di Vico Equense  di quella struttura? E’ vero che vuole favorire la delocalizzazione?  E se è vero in che senso? Oppure, non è vero perché l’accordo Rutelli è saltato, bene! Allora spiegateci che cosa sta facendo l’ingegnere Elefante oppure, ce lo spieghi lui visto che è il nuovo assessore! Indica una conferenza stampa, un incontro con la cittadinanza per chiarire la posizione dell’amministrazione in merito e poi consenta, a chi ha una opinione diversa dalla sua, di manifestare tutto il proprio dissenso.
Infine, si coinvolgano e si consultino geologi seri e dotati di buon senso, che spieghino – come già si espresse a suo tempo il professore Giuliano Cannata-  l’impossibilità di mettere in sicurezza il costone di Punta Scutolo. Al momento nessun ci dirà mai cosa si vuol fare dell'Alimuri  e si preferisce nicchiare, lasciar fraintesi, dire e non dire :E' appena di oggi – 4 marzo 2014- la notizia su stampa ( Metropolis), che l'assessore Giuseppe Tito di Meta di Sorrento e l'assessore Antonio Elefante  starebbero discutendo sul da farsi per demolire al più presto l' ecomostro di Alimuri e Tito non ha mai nascosto la volontà di accellerare, per realizzare una << maxi opera di pubblico interesse>>
Noi VAS ci chiediamo dove?, La sotto? E quando? Dopo che i due assessori avranno trovato i soldi  per espropriare l'area e avviare una “appropriata serie di interventi di bonifica del costone”? Ma vi rendete conto di che follia sarebbe! Si distrugge quell'esoscheletro in una zona pericolossissima, si spenderebbero soldi inutili per –  far finta di bonificare, perché quel costone non può esser bonificato- e poi si pensa di riproporre una <<nuova maxi opera>> ! Ma di cosa stiamo parlando ? I VAS sostengono che l’unica soluzione possibile SE SI DOVESSE DEMOLIRE L’ESOSCHELETRO e prevedere in quella zona un PARCO NATURALE interdetto alle persone e niente altro: un’area naturale con flora e fauna protetta. Ma riesce così difficile pensare a qualcosa che non sia un’altra costruzione o semplicemente investire soldi per riqualificare in senso naturalistico il nosto ambiente già così seriamente compromesso?


Franco Cuomo VAS –Verdi Ambiente e Società

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