venerdì 13 luglio 2018

PESSIMISMO, OTTIMISMO, CRISI AMBIENTALE E MARE DUBBIO.

la famosa colonia per  vecchi e bambini di Vico Equense

Rispondere al mia amico Aldo, che mi invita sempre all’ottimismo, che sono un gramsciano e dunque che pratico il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà, è l’unica delle  risposte che mi viene, anche se a ben vedere, ultimamente l’esercizio dell’ottimismo della volontà  è diventato un po’ più difficile. Il momento è delicato, nonostante l’ottimismo ostentato in Italia da certa sinistra renziana, batostata, sconfitta, annientata, ma che continua a voler dire la sua dopo aver trascinato il paese intero nell’ordalia fascisto/salviniana/leghista. 

Relativamente al mio paesello e relativamente a quanto accade sul fronte ambientale, di tutela ambientale e di salvaguardia, io personalmente non nutro più speranze; l’ultima mazzata l’ha data la notizia che il PUT sarà reso ancora più elastico, più di quanto non avevano già fatto gli "aggiustamenti” precedenti e il “piano casa” . Menzogne più grosse delle case che si costruiscono e si costruiranno abusivamente sulla collina di Vico Equense che pullula di stalle e porcilaie diventata stanzette bed&breakfast, e pollai diventati  casette agrituristiche. 

Menzogne che , sono ostentate senza vergogna e senza che ci sia nessuno  pronto a smascherarle, da un’amministrazione che pratica la più svergognata politica clientelare che mai si sia vista. E’ vero, accadeva anche in passato, ma allora qualcuno aveva il coraggio di rappresentare una opinione diversa, oggi nessuno più apre bocca.

Le giovani generazioni poi sono una delusione completa, la maggior parte dei giovani è prona a queste politiche, ne è soggiogata, pur di avere uno straccio di posticino comunale, magari tra i vigili urbani assunti tutti clientelarmente, o nei vari uffici. A Vico Equense ce ne sono talmente tanti di giovani che mi chiedo come siano stati assunti e con quali e quanti concorsi. 

Allora, capirete bene, per pochissimi di voi che mi leggono, che la dimensione della critica oggi sembrerebbe essere  diventata, qui a Vico come in costiera, come un po’ dappertutto un esercizio se non inutile sicuramente ininfluente. Fai la denuncia, fotografi la realtà di abusi, segnali gli stessi alle autorità, ma, non succede niente, non ti segue nessuno, non importa a nessuno. Quello che è successo alla spiaggia di Seiano data completamente in gestione ai privati, sempre gli stessi da decenni ne è la controprova.

D’altra parte, e qui non è per polemica, ma per  una mera constatazione, neanche le associazioni ambientaliste più accreditate nell’ambito della sinistra renziana o no, parlo di Lega Ambiente per esempio, non mi risulta abbiano mai sparato bordate  contro questa amministrazione o fatto qualcosa su questo territorio. 

Io non so neanche se c’è più un responsabile di zona, una volta si diceva che vi fosse ma mai sentita una sola parola né sul mare, né sul consumo di suolo in località che si vorrebbero sotto tutela. 

L’altro giorno c’era Goletta Verde nel  porticciolo di Seiano ma per appurare cosa? Si saprà mai la verità sulla balneabilità di questo mare con un depuratore  che non riesce a smaltire il carico estivo di tutti gli altri comuni costieri? 

Lega Ambiente è brava ad organizzare eventi, io lo chiamo il consumismo culturale delle tematiche ambientali, i musei del riciclo, insomma un business green economy, molto economy e poco green della serie: siamo tutti sensibili però poi nessuno si inimica nessun altro perché il tutto risulterebbe essere  troppo giustizialista. Oggi per avere successo bisogna sempre piacere come dice il mio amico Aldo, essere positivi.  

Già, essere positivi! La solita storia! .

Poi c’è il WWF più attivo, ma troppo filo naturalista e poi ci sono i VAS che da anni pongono all’attenzione di tutti con una divulgazione costante lo scempio del territorio locale.

L’ARPAC nei primi giorni di luglio assegnava la bandiera nera in molti tratti della nostra costa, l’altro giorno la stessa ARPAC dichiarava che il mare era balneabile: notizia immediatamente strombazzata dal sindaco ai quattro venti. Pressioni fortissime da parte di tutti i gestori degli stabilimenti balneari che per un attimo hanno visto lo spettro della fuga dei bagnanti, senza capire invece che questi se ne strafregano che il mare abbia o meno  agenti inquinanti tanto loro si farebbero ugualmente il bagno unti di abbronzzanti ad arrostirsi al sole come brutte iguane tra un selfie e un altro. 

Il punto è proprio questo, da qui il mio pessimismo della ragione: dell’ambiente non importa niente a nessuno, siamo il popolo più inquinante che esista in Europa. Per uno svedese, un norvegese un tedesco noi siamo dei barbari tutti dediti al magna magna, sia esso di cibo, di suolo, di danaro. In altri termini: non abbiamo un briciolo di cultura sia essa ambientale, sia essa generale. Siamo zotici morti di fame, al massimo abbiamo solo un po’ di gusto nel vestire, per il resto:meglio tacere. 

E allora io persevero nel mio pessimismo della ragione mentre la pratica dell’ottimismo della volontà la manifesto con queste letterine denunciando l’indifferenza dei governanti ma anche e soprattutto quella dei governati. 

Nel frattempo, per i Venerdì culturali, ai quali sono stato invitato pure io, stasera , il Sindaco della città di Vico Equense Andrea Buonocore,  leggerà alcuni passi tratti dal libro di Maiuri l’archeologo di “Dall’Egeo al Tirreno”. Ecco, questi i fatti; e mentre stasera il sindaco leggerà aulicamente, in passato lo si sarebbe crocifisso per le menzogne sul mare;  perché nonostante, in due date diverse - l'ultima il 3 luglio - l'ARPAC avesse rilevato un forte inquinamento marino, non ha preso uno straccio di provvedimento consequenziale e ieri, dopo che l'ARPAC ha dichiarato nuovamente balneabile il litorale vicano, e tutti a crederci naturalmente,ha elevato canti al cielo e grida di giubilo. 

Tutto questo significa veramente prendere per i fondelli i cittadini di questo paese che forse se lo meritano. E allora : Siate seri, tacete e ringraziate... chi di dovere. 

In ultimo ma non ultimo: Il punto di rilevazione per l'inquinamento alla marina di Vico  è all'interno della scogliera, a 20 metri dal tratto di mare che è stato riservato a ragazzi della colonia e ai pensionati .Tutto questo è indecente oltre che immorale, perché si sta mettendo a rischio la salute di anziani e bambini e ora questa amministrazione ha anche il coraggio di gioire. Il tempo è galantuomo e verrà prima o poi  il momento della verità.

vas verdi ambiente e societa'

mercoledì 11 luglio 2018

SMANTELLAMENTO DEL PUT-PIANO URNABISTICOTERRITORIALE: COSì MUORE UNA TERRA!



Assessore Angelo Castellano-Urbanistica Vico Equense, Consigliere Regionale della Campania Longobardi

Il sogno del centro sinistra in Campania sostenuto dal berlusconiano “piano casa”, già molto attivo si è finalmente realizzato!  Smantellare il PUT, il Piano Urbanistico territoriale, ultima diga ormai lesionata da più parti che  ha fatto da argine al dilagare del cemento in Costiera Sorrentina.  Complicità aguzzine con le amministrazioni locali, gli interessi dei palazzinari e di tutti quelli che ruotano attorno al cemento hanno contribuito a realizzare questo sogno. Ciò che da sempre sostengo e denuncio come VAS, ovvero che questi pseudo strumenti urbanistici di tutela territoriale, sono invece l’esatto contrario di ciò che affermano di essere, trova il suo riscontro in questa operazione che – a mio avviso- è l’ultimo atto che si perpetra su questa terra ormai devastata da interventi  irreversibili, relativamente a consumo di suolo, cambio di destinazioni d’uso, abuso e distruzione del paesaggio.   Si era già tentato di forzare il PUT ma  la Corte Costituzionale aveva dichiarato incostituzionali i tentativi della legge regionale in materia di abusivismo edilizio, ciò nonostante si è proseguito  sulla strada di introdurre quelle modifiche al Put della Penisola Sorrentino-Amalfitana che avrebbero aperto la strada a una nuova ondata di cemento armato, ciò in dispregio del codice per i beni culturali e della sentenza 11/2016 con cui la Corte Costituzionale ha ribadito che il PUT ha valenza di Piano Paesaggistico per cui la Regione non può cambiarselo da sola.  Alla fine non è andata così, come era prevedibile in una Regione nella quale gli interessi delle lobby affaristiche prevalgono sulla tutela del territorio e così il Consigliere Regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, ha realizzato il sogno: «Oggi la Commissione Urbanistica del Consiglio Regionale della Campania ha approvato il Disegno di Legge di Semplificazione in materia di Governo del Territorio. Nel testo di Legge approvato in Commissione vi è l’articolo 4, inserito su mia iniziativa e che recepisce le principali proposte di modifica e aggiornamento del Piano Urbanistico Territoriale già oggetto della mia specifica Proposta di Legge regionale all’esame della medesima Commissione.
Al fine di accelerare l’approvazione in Consiglio Regionale del nuovo Put, così da dare risposte concrete ai Cittadini ed agli operatori, abbiamo deciso di anticipare già nella Legge votata oggi sulla Semplificazione di Governo del Territorio la parte più importante della mia iniziativa di riforma urbanistica sull’area Monti Lattari-Penisola Sorrentina/Amalfitana. Questa votazione, che consente al testo di approdare in aula per il voto finale del Consiglio Regionale che è in programma martedì prossimo, rappresenta una decisione storica. Dopo 30 anni di immobilismo e mancate decisioni, il Piano Urbanistico Territoriale dell’Area Sorrentino-Amalfitana e dei Monti Lattari viene aggiornato ed adeguato alla modernità, così da rispondere alle nuove esigenze e vocazioni del territorio e delle nostre città. Il tutto senza alterare il paesaggio e nel rispetto assoluto dell’ambiente e della natura».
 Sappiamo tutti quali sono le esigenze e le vocazioni di cui parla il consigliere regionale, e soprattutto che cosa è l’aggiornamento e l’adeguamento alla modernità, sono quelle stesse leggi che stanno consentendo di trasformare stalle, pollai, porcilaie in casette bicamere per bed& breakfast o agriturismi che comprano frutta, ortaggi e carni al mercato per poi mettere qualche capretta a razzolare e dire che è tutta roba dell’orto, sfondare terreni per ampliamenti di viottoli sterrati e farli diventare comode strade asfaltate. Basta guardare il traffico delle betoniere che salgono su per la Raffaele Bosco sulla zona alta di Vico Equense, per capire cosa sta avvenendo sul territorio. Tutto questo è gravissimo! Tutto questo è l’epitaffio  che si scrive su un territorio che una volta aveva una sua unità e specificità paesaggistica ed economica ora completamente scomparsa grazie al liberismo selvaggio e fintamente controllato fai da te di  improvvisati operatori turistici. Così muore una terra sappia telo tutti! In chiusura, la ciliegina sulla torta del consigliere Longobardi: « Con grande gioia condivido oggi questo traguardo storico con gli amici amministratori comunali, ai tecnici degli uffici, agli operatori ed ai professionisti che si occupano della materia urbanistica, perché con tutti loro negli ultimi mesi ho lavorato fianco a fianco, giorno dopo giorno, per raggiungere insieme un grandissimo obiettivo». Prosit consigliere ! Prosit e ad maiora semper,  anche se tra poco non ci sarà più neanche bisogno di condonare.


Le principali modifiche inserite nella Legge di Semplificazione sul Governo del Territorio e che riguardano il PUT dell’Area Sorrentina/Amalfitana e dei Monti Lattari sono:

Il mutamento di destinazione d’uso tra differenti categorie d’uso terziarie che è da considerarsi (qualora non urbanisticamente rilevante) sempre consentito;

Il restauro conservativo degli edifici ed il loro consolidamento statico;

La manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici;

La demolizione e ricostruzione, o ripristino, di edifici preesistenti con modifica di sagoma *
Su tutto questo i VAS presenteranno una interrogazione parlamentare.

Franco Cuomo

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domenica 8 luglio 2018

“HO INDOSSATO LA MAGLIETTA ROSSA, CONTRO L'IPOCRISIA DEI MASSACRATORI DEI DIRITTI SOCIALI DEGLI ULTIMI !OGGI DIFENSORI DI UMANITA' ".



La filosofia, da quando è diventata un genere letterario, acquisisce nuovi adepti, ma mai troppi, scrivendo in modo contagioso di amore e di amicizia e di fratellanza umana. E’ una deriva incontrollabile verso approdi di banale e spesso conformistico “buon senso”, tanto caro ai soppressori del pensiero critico. Un “volemose bene” sempre e comunque, senza interrogarci sul come ce ne vogliamo e soprattutto su  chi dice di volerne. E’ successo con la magliette rossa, che ho indossato anch’io per oppormi alla ipocrisia dominante e anche per dare un segno contro la demenza  fascistizzante – incontrovertibile- che attraversa questi  riottosi italianucci tutti pantaloncini, flic floc ai piedi, rumorosi, volgari dediti all’inquinamento di massa di cielo, mare e terra. Eterosessuali e familisti per convinzione genetica, fascisti per credo salviniano: insomma il meglio  del meglio dell’umanità nostrana di questi ultimi tempi dedita o a ripercorrere fascismi o a fingere umanitarismi. Questa umanità che costruisce i suoi orizzonti del volere in routine sempre più ampie può contare su una profondità temporale ampiamente differenziata. Chi in questo momento storico conta solo sull’ umanità, va incontro all’usura dell’umanità su tutti i fronti, ed è quello che stiamo vedendo. La forza del pensiero critico invece dovrebbe superare e smascherare l’impossibilità del compimento del nulla che aleggia in queste due posizioni, ovvero il nichilismo che permea ogni struttura di ciò che noi chiamiamo sociale. L’uomo è perduto all’uomo, al suo posto sono subentrati: discorsi, magliette, il contatto con il reale è sparito, di contro abbiamo immagini, narrazioni fatte dai fascisti  oggi salviniani o  quelle fatte dai cosiddetti umanitari che si muovono nello stesso brodo sociale, neanche più la Chiesa e il discorso cristiano riescono a far fronte a questo nichilismo.  E allora la filosofia, non solo oggi,  deve essere altra da tutto questo: deve essere scomoda e oltraggiosa, deve creare sconcerto, interrogativo. Il fatto che la filosofia scritta possa farsi degli amici tramite i testi le ha permesso di mantenere il suo potenziale di contagio dai suoi inizi, più di 2500 anni fa, fino ad oggi. Si è continuato a scrivere di filosofia di generazione in generazione, come fosse una lettera a catena, e nonostante tutti gli errori di copiatura e forse proprio grazie a questi, la filosofia ha sedotto copisti e interpreti con il suo influsso socializzante. Ebbene oggi bisogna chiudere con questa socializzazione: bisogna senza tema di destare scandalo nelle anime belle, sforzarsi di essere aristocratici dello spirito, antipatici ai più, se si vuole salvare la filosofia e la coscienza insieme ad essa , se non la si vuole far diventare una parodia ridicola  di se stessa con un linguaggio ridondante e assolutamente scenografico come quello usato da chi i media ci presentano come la caicatura di un filosofo, come il giovane e patetico Diego Fusaro.  Mentre i grandi maestri della dissidenza contemporanea, Heidegger, Adorno, Derrida, potevano contare i loro successi proprio in base alle schiere di imitatori. Oggi il registro deve essere diverso: orgoglioso, sferzante, demoniaco, disperato. L’unica domanda che resta è come si fa a fare i conti con la morte fisica, con la schiavitù reale , con i massacri autentici? E allora quello che ai superficiali appare essere l’esercizio di un narcisismo auto compiaciuto è per me un duro lavoro di riassetto della coscienza che faccio ogni giorno per il rispetto della filosofia e anche di me stesso, ovvero di una pratica di verità. Io su FB lavoro giornalmente, come quando un tempo preparavo le mie lezioni, poiché esso è diventato il piano di mediazione tra la finta umanità e gli uomini e donne vere. Agli altri lascio i loro commenti. Quando il capitalismo si impadronisce dell’informazione, anche il pensiero diventa merce e allora io rivendico ancora una volta ciò che ho già scritto: “HO INDOSSATO LA MAGLIETTA ROSSA, CONTRO L'IPOCRISIA DEI MASSACRATORI DEI DIRITTI SOCIALI DEGLI ULTIMI !OGGI DIFENSORI DI UMANITA' ".

venerdì 29 giugno 2018

MARE MONSTRUM: "L'Europa madre di tutte le genti Dio ci scampi e liberi" da Matamoro di Franco Autiero





MARE MONSTRUM: L' Europa che non c'è. Ah se fosse ancora con noi Franco Autiero, non si meraviglierebbe di tutto quello che sta succedendo, come invece fanno certi piddini umanitari a senso unico, visto che faceva esclamare al povero Annichino Mormile in pellegrinaggio di espiazione verso la tomba di San Giacomo de Campostela, il matamoro, tra mille peripezie e rifiuti: “ Ah! L'Europa madre di tutte le genti! Dio ci scampi e liberi!”. Aveva capito già tutto come un profetico e inascoltato vate.
La Spagna, ai tempi di Zapatero, sparava sui migranti e la Francia ha dimostrato tutto il suo umanitarismo, facendo carne di porco dei diritti dei migranti a Ventimiglia. Quindi, sarebbe giusto dire, ma i nostri Tg non lo dicono  che Francia e Spagna dovrebbero stare zitti davanti al nostro operato. Sono le parole del direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, nel corso di Di martedì, su La7. “Prendere lezioni da certi Paesi fa abbastanza ridere” – continua – “Non hanno proprio diritto di parola quei Paesi europei, che se ne sono infischiati del problema, scaricandolo soltanto sull’Italia e sulla Grecia in tutti questi anni”. Bisognerebbe poi  anche dire che è disumano quello che avviene in Libia , ma è ancora più disumano poi che questa povera gente, questa umanità, venga poi alloggiata in condizioni semianimalesche in gabbie che sono i nostri cosiddetti centri di accoglienza italiani. E Bisognerebbe poi dire che , si, gli sbarchi sono diminuiti, ma fonti certe – è notizia data dalla “umanitaria” Gruber stasera, che sulle coste libiche ci sono 700 mila persone che vogliono imbarcarsi per l’Italia e non credo che l’Italia possa ospitarle tutte. Inoltre, si dicono bugie quando si dice che i porti italiani sono chiusi: i porti italiani oltre a rispettare le leggi internazionali e il trattato di Ginevra sulla salvaguardia dei diritti umani, accolgono le navi della marina militare italiana, che caricano migliaia di migranti che stanno continuando ad arrivare in italia. Mentre le prescrizioni governative sono dirette solo alle navi delle ONG, che essendo soggetti di diritto privato, dovrebbero rispettare delle regole di diritto internazionale. Inoltre se tanta povera gente annega in mare è perché sono imbarcate su carrette o imbarcazioni di fortuna dei trafficanti di esseri umani che operano nel mare della Libia e non per colpa degli italiani. Si sta alimentando – come sempre- una falsa informazione che non aiuta a risolvere il problema. Il burattino Conte dice di fare la voce grossa, ma poi alla fine, l’Europa farebbe solo delle azioni volontarie, mentre il regolamento di Dublino non è per niente modificato.  Si è trovato un’intesa che ha messo d’accordo i 28 leader Ue e, dopo la minaccia di veto dell’Italia, le conclusioni del Consiglio europeo sono state modificate. Ma il risultato che ha fatto esultare il premier italiano Giuseppe Conte, sta già mostrando le prime crepe. Il documento riconosce infatti una gestione “globale” del fenomeno migratorio, ma propone anche la nascita di centri di prima accoglienza la cui costruzione sia esclusivamente su base volontaria negli Stati membri. Volontaria è anche la redistribuzione dei migranti e non sono previste sanzioni per chi non fa la sua parte. Proprio sul fatto che gli hotspot, finanziati e gestiti dall’Unione europea, non siano obbligatori, si è consumato il primo scontro tra Italia e Francia. Macron ha infatti dichiarato che i centri “vanno fatti nei Paesi di primo arrivo e la Francia non lo è    che, facendo capire che invece lo è l’Italia.  Relativamente al governo Conte e sulle profonde differenza politiche e programmatiche tra Lega e M5s credo che se qualche mese fa i 5 Stelle avessero ipotizzato una forma anche lontana di condono, quale è la pace fiscale che c’è nel contratto di governo, gli elettori sarebbero inorriditiSalvini non ha nulla a che vedere con le battaglie anti-casta del M5s, a differenza forse di Bossi delle origini e della ‘Roma ladrona’.  Ma Salvini invece  è casta allo stato puro” – il suo partito governa regioni importanti da 20-25 anni e lo vediamo nelle nomine. La Lega sta cercando di riciclare vecchie pantegane, come la ha chiamate Travaglio che sembravano archiviate persino dal centrosinistra che pure ne ha tantissime. Ci sono enormi distanze tra M5s e Lega nella gestione quotidiana del governo, ma queste distanze sono oscurate dalla deriva del fascismo pubblicitario salviniano e anche dalla scarsa capacità di reagirvi dei 5 stelle. E’ su quello che, secondo me, si giocherà il futuro di questa maggioranza, cioè sulla capacità del presidente del Consiglio Conte e dei suoi due vice di stare continuamente sul filo, come gli equilibristi e di non cadere da una parte o dall’altra.

giovedì 28 giugno 2018

IL PONTE DI SEIANO: UN CANTIERE APERTO DA UN ANNO E MEZZO E FORSE PIU’








Riporto un episodio postato da una persona molto sensibile su FB. “Ieri sera sul ponte di Seiano una decina di turisti diretti verso Vico, al buio e con la siepe davanti impauriti se ne sono tornati indietro”. Naturalmente credo che nessun albergatore o gestore dei tanti B&B nati come funghi dopo la pioggia, avesse detto ai malcapitati turisti che:
1.   il ponte di Seiano non è illuminato;
2.   che il ponte di Seiano è da due anni, per lavori interminabili interdetto al traffico pedonale;
3.   che dunque quel ponte non avendo più marciapiede è pericolosissimo attraversarlo di giorno, figuriamoci di notte;
Allora, visto che nessuno in questo  paese prono clientelismo e al servilismo più becero nessuno ancora  si è ribellato, io non mi stanco di tirare in ballo l’onnipresente e- sembrerebbe- onnipotente e superblindato  assessore ai lavori pubblici Gennaro Cinque e, diversamente dalle altre volte, non gli chiedo perché non rende conto alla cittadinanza di questo “increscioso” e inspiegabile ritardo e soprattutto di cosa si stia realmente facendo sul ponte di Seiano da quasi due anni, domande più che legittime, perché come è costume di questa amministrazione nessuno fornirà una risposta degna di essere chiamata tale, ma lo accuso pubblicamente e me ne assumo la responsabilità, di essere l’unico responsabile di possibili incidenti ai cittadini.
Predisporre un divieto di accesso pedonale su entrambi i passaggi di percorribilità pedonale e non fornire nessuna alternativa a quei cittadini che- quindi per necessità di cose lo infrangeranno- , non assolverà l’assessore dall’essere la causa di possibili  incidenti e sarei  il primo a testimoniare contro di lui se questi dovessero malauguratamente  accadere. Attraversare quel ponte a piedi camminando nella carreggiata è veramente molto pericoloso di giorno e di notte e, nonostante questo, c’è gente che lo fa in entrambi i sensi per spostarsi da Vico a Seiano e viceversa.
La misura è colma in questo paese sottoposto completamente alla sua gestione, con una giunta ombra e un sindaco di facciata ! Qualcuno dovrebbe liberare il paese da questo giogo opprimente che da anni lo ha consegnato nelle mani di un clientelismo passivo, complice,  una popolazione addormentata e opportunista. Qualcuno dovrebbe riportare  quest’uomo al rispetto degli altri, della cosa pubblica, del territorio devasto da interventi   predisposti da lui: il ponte di Seiano  è l’ultimo di una lunga serie di interventi pubblici sui quali sembrerebbe non esserci né chiarezza, né trasparenza. Mi assumo ogni responsabilità su ciò che scrivo e sono pronto ad essere ascoltato da qualsiasi autorità che volesse accogliere questa mia denuncia.   
Franco Cuomo – VAS- Verdi Ambiente e Società

martedì 26 giugno 2018

VICO EQUENSE: LA DILETTISSIMA MONTECHIARO SBANCATA E SMANTELLATA



Queste le pietose condizioni della dilettissima Montechiaro in prossimità della Cappella Rossa. I lavori previsti dovevano terminare ieri, invece sono continuati e hanno eliminato un massiccio blocco di roccia e scalette antichissime martellando alla base della casa rosa a più non posso, per mettere solito volgare e inutile cemento tanto caro a un uomo che ha cementificato il resto del paese Gennaro Cinque. Hanno lavorato con piccola scavatrice in traiettoria auto senza alcuna precauzione, come succede quasi sempre quando si fanno questo tipo di lavori un ordinanza obbligava la ditta a mettere semafori per traffico alternato. Si chiede ai due notabili locali: avv.Trignano, Arch.Castellano voi che abitate li,ne avete notizia? e ne sa qualcosa l'onnipresente Assessore Cinque che passa e spassa,molto spesso da quelle parti col suo scooter?  A rimetterci potrebbero essere auto e guidatori a rischio incidenti e noi che amiamo questo borgo,ora sommerso da schifezze....ma veramente non interessa a nessuno smascherare queste procedure indegne di un paese civile? 

giovedì 21 giugno 2018

MA CHI E PER CONTO DI CHI SI FANNO QUESTI LAVORI A VICO EQUENSE?







Cartello di cantiere esposto? Neanche a parlarne! Chi esegue questi lavori, cosa stanno facendo? E' l'Enel che fa questi lavori? Se si, starebbe facendo solo i suoi o avrebbe stipulato una "convenzione" con qualcuno per fare anche altre cose? E verso questo qualcuno, quand'è che qualcun'altro aprirà un bel fascicolo sul suo operato? se non è l'Enel chi sta facendo questi lavori? Domande, domande, domande, che cadono in un vuoto pneumaitco, senza risposta che vorrei porre ad un magistrato, magari chissà potrebbe rassicurarmi su cosa sta accadendo in questo paese amministrato da muti arroganti. Questo accade su via Mulini, ma sul Ponte di Seiano da un anno è mezzo c'è un cantiere aperto e si è interdetto ai pedoni di attraversarlo, perché? Così su via San Filippo in località San Salvatore. Un cartello, che informa sul fatto che la strada sarà chiusa per lavori. Anche qui  un cartello self made, notizie sul cantiere zero.  Si procede  via  San Filippo e si trovano  operai che hanno divelto l'asfalto e stanno provvedendo alla posa di cavi e tubi, chi sono, per conto di chi stanno lavorando? Chi ha ordinato e predisposto quei lavori? Queste notizie non me le invento io ma me le forniscono i cittadini corredate di foto,ed io li ringrazio, perché ripongono in me una speranza, come se io potessi fare qualcosa per impedire questi che sembrano essere veri e propri abusi, ma purtroppo io tranne che pubblicarle con commento personale altro non riesco a fare.  Sono il segno manifesto di un malessere e di una insoddisfazione per come si amministra questo territorio, potrei segnalavi ancora altre foto che sempre più cittadini mi inviano, ma vedreste foto simili: sbancamenti, cavi che poi vengono ricoperti malamente, strade sventrate e rattoppate alla meno peggio,  con asfalto che salta dopo due giorni. Ma tutto questo rappresenta l'apoteosi dell'efficientismo dei lavori Pubblici a Vico Equense? Ma sono poi lavori pubblici? Che succede? Qualcuno dicesse qualcosa?