lunedì 30 luglio 2012

LE APPROPRIAZIONI INDEBITE DI CIO' CHE PER DIRITTO E' DI TUTTI!




Sono passate appena poche settimane da Eco Onda, l’evento fortemente voluto da tre cittadini di questo paese per sottolineare il degrado del mare e delle coste. Un evento che ha coinvolto tutte le persone sensibili ai temi dell’ambiente ma anche molti sciacalli che si sono appuntati questo fiore all’occhiello dei loro vestiti da festa. Come avevo previsto, dopo il santo è passata la festa, come usa dirsi, e le cose sono ritornate come prima anzi peggio di prima. Tra quelli che si sono appuntati il fiore: l’ amministrazione di Vico Equense  guidata da Gennaro Cinque. Tra silenzi e intollerabili abusi essa continua a non governare il territorio e continua ad elargire permessi o, più sicuramente, continua la sua politica di deregulation a privati che pensano di fare solo i loro porci comodi. Vado al nocciolo: la Marina di Aequa terra di nessuno, o meglio la Marina di Aequa terra dei vari gestori di bar e pizzerie. Allego a questo post foto molto esplicite. I V.A.S. chiederanno agli organi competenti di verificare le autorizzazioni se ci sono e perché sono state date.  Tra concessione date e non date (forse abusive ed è il caso della nuova passerella della Coop. Sant'Antonino, dall'albo online del comune non risulta nessuna autorizzazione, ) è una vera  e propria conquista delle spiagge e del mare, a danno delle collettività. Il caso di questo pontile che potete osservare la dice lunga: quello era veramente l’unico tratto di sabbia non ancora colonizzato, tra la Torretta e Mustafà, è sparito pure quello. Meno spazi e vantaggio di privati il cui beneficio in termini di occupazione o economici, basta verificare gli oneri di cessione a prezzi ridicoli ( si parla di poche migliaia di euro) sono pari allo zero, mentre la ricaduta lavorativa è inesistente perché sono tutti a conduzione familiare.
Il nuovo bagno Linda del sig. Antonino Savarese, già concessionario delle AXIDIE è uno stabilimento balneare all'interno di un porto, unico credo in Italia. Un ex stabilimento  trasformato in locale per feste e ricevimenti, è la dimostrazione dello stato di degrado di quello che poteva essere un bel borgo marinaro come punto di rilancio di un turismo di qualità ed ecocompatibile. Ebbene, grazie a questo modo di fare protetto da questa amministrazione ci siamo livellati alla peggiore speculazione del litorale della Domiziana. Ma chi è questa gente che può prendersi e fare affari anche con spazi che sono i miei? Rattrista che la popolazione non insorga davanti a questi abusi eclatanti, sconcerta  che gli organi preposti non attivino controlli? E allora Assessore De Martino? Dove è finito lo spirito di Eco Onda, perché continua a non intervenire su questi intollerabili abusi che ho fotografato e che tutti possono vedere? A chi giovano queste operazione se non solo a pochissimi cittadini che saranno sicuramente liberi di fare i loro affari ma che non possono pensare che solo perché li fanno sono autorizzati a sentirsi proprietari del mare e delle spiagge che – come tali sono anche i miei e di tutti gli altri cittadini! I V.A.S chiederanno di verificare permessi e autorizzazioni se ci sono e certamente daranno battaglia su questo fronte.

Franco Cuomo . V.A.S. (Verdi Ambiente e Società ) Circolo Aequa di Vico Equense







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