lunedì 16 gennaio 2012

Consiglio Comunale e Piano Casa: mantenere alta la guardia i VAS non fanno sconti a nessuno!




Ho avuto modo di leggere con molto interesse il testo della deliberazione n.81 del  Consiglio Comunale del 28 dicembre 2011, avente come oggetto la”Legge Regionale n.19/09 e successive modifiche ed integrazioni. Atto di indirizzo”. Si tratta delle norme relative al famoso – e per me famigerato – “Piano Casa”, Piano che è fonte di grosse preoccupazioni per il rispetto ambientale, per il pericolo di saccheggio edilizio, per la sicura sparizione e distruzione dei nostri storici casolari rurali. I VAS vogliono che vengano studiate ipotesi di recupero atte a soddisfare il bisogno di casa da parte dei cittadini meno abbienti di Vico Equense i quali non possono ricorrere e/o rincorrere il costosissimo mercato immobiliare gonfiato a dismisura da una speculazione incontrollata. Queste ipotesi di studio però, devono avvenire con cautela e soprattutto nel rispetto del Piano Urbanistico Territoriale ( P.U.T.) della Penisola Sorrentina e del nostro Piano Regolatore Generale, più volte manomesso, spesso eluso, frequentemente aggirato e vanificato! L’ atto di indirizzo approvato dal Consiglio Comunale è stato elaborato da una commissione costituita da Dirigenti dei Servizi Urbanistici dei Comuni di Massa Lubrense, Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense con l’intento di elaborare uno strumento interpretativo che potesse costituire atto di indirizzo per la valutazione dei progetti presentati ai sensi della legge regionale “Piano Casa”. Il documento in questione, già letto da me a suo tempo e già fonte allora di grosse preoccupazioni ambientali, sarà oggetto di un più attento esame da parte dell’intero Circolo V.A.S. di Vico Equense, con l’intenzione di esprimere un giudizio il più possibile sereno e motivato. Ma, sulla deliberazione, ci sono due aspetti singolari che vorrei subito evidenziare qui di seguito.
Il primo  aspetto è che l’approvazione da parte del Comune di Vico Equense dell’atto di indirizzo è stata inviata ai seguenti Enti: La Soprintendenza ai BB.AA di Napoli, la Direzione Regionale per i Beni Culturale e Paesaggistici della Campania, la Regione- Campania Settore Politica del Territorio, la Regione Campania-Settore Urbanistica, l’Amministrazione Provinciale di Napoli. La singolarità, sta – a mio parere-   nell’aver inviato agli Enti citati e Amministrazioni il documento con una precisazione inaccettabile e pericolosamente ambigua, ovvero: che il mancato riscontro nel termine di 60 giorni sarà inteso come assenso nei confronti di quanto deliberato dal Comune ! Per noi V.A.S. questo silenzio assenso è inaccettabile e fonte di confusione normativa. Ci auguriamo che gli Enti e le Amministrazioni in questione facciano sentire la propria voce, esprimendo un parere meditato e rigoroso su quanto contenuto nell’atto di indirizzo.
Il secondo aspetto singolare, sul quale ho già esposto un preciso quesito cui mi è stata data anche una risposta, ma per la verità per me è stata poco comprensibile, non ha che fare con il documento, ma sulla manifestazione di voto dei tre consiglieri di In Movimento per Vico. I tre Consiglieri Scaramellino, Starace e Maresca,  in sede di votazione sul deliberato del predetto atto consiliare n.81/2011, si sono astenuti. Ora è mia opinione – ovvero  io avrei agito in questo modo-  che su un atto di indirizzo non ci si possa astenere: o lo si approva o lo si respinge . Non ci possono essere vie intermedie! Nel caso in questione poi, a maggior ragione per me resta una posizione incomprensibile, perché il Consigliere Starace, credo di aver capito leggendo il testo del deliberato, anche a nome degli altri due Consiglieri ha dichiarato testualmente “ io voglio dire, approviamo, ma facciamo un cattivo servizio, a mio avviso, e ai funzionari e ai cittadini perché diamo indicazioni superate dalla legge statale”!
Ecco! Con un’affermazione del genere uno si sarebbe aspettato un voto contrario, non una astensione e dunque da qui la singolarità di un comportamento che a mio avviso non è molto chiaro. Io non voglio essere un malpensante, non voglio provocare niente e nessuno, ma è come se si  volesse lasciare intendere: OK!  Viene fatto un cattivo servizio ai cittadini, ma alla fin fine poi non è tanto cattivo e quindi, Pilatus docet, ce ne laviamo le mani e ci asteniamo! Con  il Circolo V.A.S. che rappresento, sollecitiamo invece tutte le forze democratiche ad un controllo estremo su quest’atto di indirizzo, il Piano Casa è per il sottoscritto un attentato al nostro territorio, soprattutto quello rurale, anche questo un regalo del centro sinistra e di Bassolino. Siamo ancora una volta i peggiori d’Europa purtroppo per qualità e difesa dell’ambiente ormai è universalmente riconosciuto e dunque i V.A.S. faranno la loro parte come l’hanno sempre fatta, senza fare sconti a nessuno.
Franco Cuomo  - Circolo V.A.S. Vico Equense

Nessun commento:

Posta un commento