giovedì 14 giugno 2018

VICO EQUENSE TRE SCEMPI NEL SILENZIO






VICO EQUENSE

Via San Francesco, località San Salvatore, più su c'è un casale già ottimamente servito da via San Filippo dove possono già transitare le auto ( tutti questi santi sembrano non voler proteggere e tutelare però questa zona tra le più belle della collina dal punto di vista paesaggistico). Qualcuno però avrà deciso che forse per macchinoni più grossi, forse quella strada non bastava e allora giù a demolire , sbancare e divellere alberi di ulivo, spaccare la roccia per fare una nuova strada. naturalmente ci sono tutte le autorizzazioni e i permessi paesaggsistici cone sempre accade su questo territorio.

FAITO



 Località vecchia fattoria, anche qui uno sbancamento ciclopico,  alberi secolari abbattuti e divelti senza pietà, più avanti, dietro la parte più alta dello sbancamento la roccia è stata frantumata per costruire una strada che porta in una specie di ranch. Avvicinarsi è impossibile, e anche molto rischioso, infatti posso solo descrivere quello che stanno facendo.

MARINA DI SEIANO-VICO EQUENSE


Si cambia spartito ma la musica suonata è sempre la stessa. Palafitte di legno su ciò che rimane di una scogliera totalmente lottizzata per una ennesima pedana, qualcuno lamentava la mancanza di continuità stilistica con quella accanto che è certamente più bella anche se l'effetto è quello di una pista di atterragio dell'aereoporto di Hong Kong, ma la continuità stilistica mancante è la cosa meno rilevante, ciò che è grave è l'aver dato spazi una volta dei cittadini a dei commercianti/ clienti solo per il loro tornaconto! Tutta la marina di Seiano è stata data in affitto a commercianti e albergatori, così pure tutte le spiagge. Su via Murrano ormai tutti hanno una propria piattaforma, gazebi, bancarielli vari, insomma un immenso souk dove ognuno agisce in autonomia. Ora, questi tre esempi, questi tre fatti, questi tre scempi, hanno a mio avviso ( e mi assumo la responsbilità di scriverlo) un unico e solo denominatore comune un assessore prima già sindaco, che è l'unico deus ex machina di questo sfortunato comune, l'unico che sta sventrando un territorio nell'assoluta indifferenza anche degli altri organi che dovrebbero tutelarlo e proteggerlo, un potere monocratico assoluto, senza che nessuno si chieda perché sta facendo tutto questo e se lo può realmente fare! Sto parlando del l'assessore ai Lavori pubblici / Ambiente ed ecologia / Servizi al territorio / Protezione civile Gennaro Cinque. Tutti gli altri assessori sono una coroncina silente, ci stanno per bellezza mentre il sindaco vero che dovrebbe pur dire qualcosa si limita a firmare ciò che forse viene predisposto da un altro, quando invece dovrebbe essere il garante e il tutore del territorio che amministra.

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