venerdì 12 luglio 2013

Antonio Breglia “ Ho ancora sogni da sognare”









Un disco di velata malinconia ma anche di spensierata ironia , con una bella chitarra acustica l’ultimo lavoro di Antonio Breglia “ Ho ancora sogni da sognare. Accordi melodici con una ritmica mediterranea da cantautore italiano consumato. “Voglio” ti fa dondolare sulle gambe mentre  ne segui l’andamento, ma “ Sud” è quella che mi ha spinto sulle nostre spiagge, o su quelle della Sicilia a volo d’uccello, suoni magrebini e ritmica sostenuta. Tutto l’album alterna momenti intimistici , “ Indipendente” e “Per sempre” riflessioni su stati d’animo mai banale, mai scontato, ben strutturato, Antonio Breglia segue il suo percorso creativo già iniziato con "Uno strano uomo ”. Ha un sua scelta stilistica precisa , bello “ Ho ancora sogni da sognare” che da il titolo a tutto l’album, una riflessione ingenua ma intensa sul non sentirsi più a suo agio in un mondo che non da soddisfazione a chi ha ancora sogni da sognare. Bravo Antonio Breglia, con lui questa città esprime tutta una serie di musicisti che spaziano dal rock progressivo, al blues, al jazz alla canzone d’autore come appunto quest’album delicato e ben fatto che si conclude con un pezzo sul mare che è il mare delle civiltà antiche: “Mediterraneo” , un  brano tutto musicale , quasi a voler dire torniamo a radici antiche che questo mare ci ha trasmesso nel tempo e nutriamo più rispetto per tutta la natura  che poi è il leit motiv che attraversa  tutta questa bella esperienza musicale. La città e gli amministratori di questa città soprattutto dovrebbero  avere più attenzione verso questi artisti o pensare spazi nei quali potrebbero progettare e creare musica e arte e cinema o qualsiasi altra esperienza di comunicazione: un paese cresce anche con la produzione di manufatti artistici e culturali e non solo con panini e pizze, ci pensassero tutti, soprattutto quando la città esprime giovani talenti

Franco Cuomo. 

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