venerdì 20 marzo 2015

L'assessore non zittisce nessuno!



Una querelle che ha assunto toni grevi e pesanti e nella quale vengono sostenute molte bugie, una tra le tante che avrei proferito spregevoli insulti e offeso l’onorabilità professionale dell’assessore per aver criticato una cosa che ora lui dice di essere solo un’idea, ma che dalla sua pagina di FB, cito testuale “ è un progetto [… . ] Il segno fondamentale di questo progetto e' l'agora...La costruzione dj una copertura in acciaio e vetro che sovrasta la intera piazza Umberto realizzando una vera e propria galleria oltre a piccoli tratti delle quattro strade confluenti sulla piazza. Una struttura leggera che si pone l'obbiettivo di realizzare un vero e proprio centro commerciale coperto.. “  e del quale oggi è visibile pure il rendering, ovvero la simulazione grafica di tutta la struttura da realizzare. Ebbene, non mi sembra un’ingiuria sostenere e dire e scrivere che un ingegnere, per bravo che possa essere , è un ingegnere locale- cioè uno che lavora sul territorio-  e non può certo competere con una professionalità diversa dalla sua ovvero quella degli architetti che, appunto fanno un altro mestiere, e soprattutto poi con gli architetti che ho tirato in ballo che lavorano su committenze internazionali  ed hanno studi sparsi per il mondo intero. Tutto questo è stato scritto nel mio ultimo post  sul mio blog Cronache da Agharta, ma l’assessore ha ritenuto sostenere che io gli ho buttato fango addosso e che ce l’avrei con lui perché lui ha demolito  l’ecomostro di ALIMURI che io, che i VAS, per l’assessore, avrebbero invece ( seconda bugia) voluto non far demolire. Da qui tutta una serie di commenti e un vespaio  di falsità e battute e un  totovico su vecchiaia, inutilità della vita, inutilità per le donne ecc. ecc. ma queste cose  fanno sicuramente parte  della strepitosa cultura e apertura mentale dell’assessore.  Per l’ALIMURI ricordo solo per precisione  e possono testimoniarlo il giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Fabrizio Geremicca e il direttore dello stesso giornale Marco De Marco, che nel 2007 i VAS furono i primi a denunciare un affare che si stava tentando di realizzare attraverso la demolizione di quella struttura, conservo ancora la pagina con la mia foto e un servizio che mi descriveva quasi come un paladino della difesa del territorio. Oggi le cose sono andate come sono andate e su tutta l’operazione il sottoscritto – e non sono solo io a sostenerlo, ma anche un consigliere comunale della minoranza, conserva tutta una serie di perplessità e dubbi che non sono stati ancora chiariti. In tutte le procedure connesse a quella operazione ci sono ancora molti punti oscuri e quei lavori che stanno ancora continuando o forse sono terminati da poco li starebbe pagando il Comune di Vico Equense con un mutuo alla cassa deposito e prestiti - fino a prova contraria, ovvero fino a quando la famiglia Normale, ancora proprietaria del sito, non deciderà di rimborsare l’amministrazione pagherà ogni singolo cittadino di Vico Equense, ovvero Pantalone.  Oggi l’assessore pubblica il rendering del progetto di copertura della piazza, sul quale io ho  scritto testuale “Che si apra un dibattito su questo argomento e se intervento ci dovrà essere allora si bandisca un concorso serio, con professionisti veramente internazionali”, evidentemente  se c’è il rendering  si starà studiando anche il progetto, lo studio di fattibilità, e tutto quello che occorre. Ecco, la mia colpa è stata quella  che  ho avuto l’ardire di criticare questa metodologia. Ho lavorato per anni come docente a contratto presso la facoltà di architettura per non sapere che il rendering è una cosa e la realizzazione un’altra, io ho tutta un’altra visione di una piazza meridionale di una cittadina della costiera sorrentina, condividendo invece  pienamente l’obiettivo della pedonalizzazione. Un ultima cosa: l’assessore è stato nominato dal sindaco Gennaro Cinque, non è stato eletto dalla popolazione questa è una cosa che deve far riflettere, scelte così importanti non possono essere fatte senza una programmazione urbanistica complessiva e senza una discussione che coinvolga tutti i cittadini. 

Franco Cuomo Coordinatore del Circolo VAS " Giovanni Esposito"
di Vico Equense    

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