martedì 17 marzo 2015

Acciaio e vetro per una mega copertura in Piazza Umberto I a Vico Equense


Una copertura di vetro e acciaio su piazza Umberto I a Vico Equense in costiera sorrentina, una copertura che dovrebbe includere tutta la piazza. E' il progetto dell'assessore Antonio Elefante, ingegnere edile che crede di essere un archistar internazionale. La finalità di questa ipotetica costruzione di una grande agora per favorire il commercio in dispregio di qualsiasi normativa di conservazione e tutela urbanistica e architettonica. Queste le parole con le quali l’ingegnere edile, assessore di questo sfortunato paese, descrive l’opera: “Il segno fondamentale di questo progetto e' l'agora...La costruzione di una copertura in acciaio e vetro che sovrasta la intera piazza Umberto realizzando una vera e propria galleria oltre a piccoli tratti delle quattro strade confluenti sulla piazza. Una struttura leggera che si pone l'obbiettivo di realizzare un vero e proprio centro commerciale coperto..”.  Credo che per fermare questa che si configura essere una vera e propria follia architettonica in un paesino costiero come Vico Equense debbano intervenire figure professionali alte con prese di posizioni chiare e risolute penso ai della facoltà di Architettura di Napoli, alla Soprintendenza ma anche ad architetti veramente internazionali, ai quali mi rivolgerò come VAS descrivendo quello che si vuole realizzare, che richiamino questo ingegnere provinciale al senso delle misure e alla ragionevolezza estetica e storico ambientale. Non ne possiamo più di improvvisazioni speculative proposte da chi ha le mani in pasta in materia di edilizia! La piazza di una cittadina meridionale della costiera sorrentina avrà pure delle morfologie e tipologie costruttive da rispettare o no ? Che si apra un dibattito su questo argomento e se intervento ci dovrà essere allora si bandisca un concorso serio, con professionisti veramente internazionali. L’assessore Elefante non mi sembra sia Oriol Bohigas, o Renzo Piano o Frank O. Gehry o  l’architetto sino-americano Ieoh Ming Pei. L’assessore Elefante non può passare con disinvoltura dal progetto firmato dalla Saec, la società dello stesso Elefante, di costruire nuove case a Sant’Agnello, Comune di circa 8500 abitanti che prevede di cementificare circa 5.000 metri quadrati di aranceti e limoneti, su una superficie complessiva di 17.000 metri quadrati per quello che oggi con rinnovata anglofilia si definisce social  housing a quest’altro mirabolante progetto di una gigantesca pseudo cassa armonica sulla Piazzetta di Vico Equense !. Qualcuno dovrà pur fermare questo solerte e instancabile costruttore? I VAS sono intenzionati questa volta a far sentire la loro voce anche oltre il limes paesano o territoriale. La città di Vico Equense, ma anche tutta la Costiera Sorrentina stanno subendo da tempo una trasformazione che ne ha stravolto completamente gli aspetti per i quali questi territori erano un tempo decantati in tutto il mondo e tutto questo grazie a leggi liberistiche in materia di edilizia e di urbanistica prontamente abusate da costruttori che hanno ormai costruito un sudario di cemento a questa città e a questo territorio. L’assessore Elefante, chiamato dal sindaco Gennaro Cinque non può decidere di stravisare il centro di una cittadina costiera senza averne le competenze architettoniche e senza averne il rispetto che sia questa piazza, sia i cittadini di questo paese dovrebbero pure meritare.
Franco Cuomo  VAS – Circolo Giovanni Esposito
Vico Equense   

2 commenti:

  1. Scandaloso. C'è da dire che, all'atto pratico, mi sembrano preoccupazioni eccessive: è un'idea evidentemente irrealizzabile. Quello che sconcerta, piuttosto, è la sola possibilità di pensarla e proporla...

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  2. prof. hai ragione. un vero è proprio schifo. no no no...........

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